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Terrorismo: garante privacy UE, direttiva PNR falso problema PDF Stampa E-mail

Con l'escalation del terrorismo in Europa le esigenze di sicurezza e la salvaguardia dei dati personali sono sempre più al centro del dibattito politico comunitario. Secondo il garante della privacy UE, Giovanni Buttarelli, necessità e proporzionalità sono ingredienti principali per ogni soluzione. Buttarelli ne parla in un'intervista all'ANSA in cui giudica la proposta della direttiva sul Passenger name record (Pnr, la registrazione dei dati dei passeggeri dei voli) una norma ormai datata: "Il fenomeno dei foreign fighters va analizzato su scala globale e occorrono risposte che vadano oltre le idee precedenti. A differenza del dopo 11 settembre e del periodo successivo alle bombe di Madrid e Londra abbiamo degli strumenti nuovi. Esiste una nuova costituzione europea che considera sia la privacy, sia la sicurezza come beni da tutelare. Abbiamo degli indirizzi precisi della Corte di giustizia UE e quindi possiamo fare scelte efficaci, ragionevoli ma bilanciate". D'altra parte Buttarelli fa rilevare l’esistenza di autorità investigative che invocano un approccio più selettivo, riferito ad alcuni Paesi come la Gran Bretagna, ad alcune categorie di voli, ad alcune categorie di passeggeri e a misure temporanee delle quali si può valutare l'efficacia. Dopo la bocciatura della direttiva sulla conservazione dei dati, propone un approccio più selettivo, sottolineando la necessità di analizzare nuovi mezzi di comunicazione che sfuggono alla raccolta dei fornitori, come le comunicazioni via Skype, e i nuovi social network.

 
Zootecnia, Martina: oltre 200 milioni di euro all'anno per recuperare efficienza e ridurre la dipendenza dall'estero PDF Stampa E-mail

"Come Governo siamo in campo a sostegno della filiera zootecnica per trovare un nuovo modello sostenibile di produzione, recuperando così margini di efficienza e riducendo la dipendenza dall'estero. Per questo abbiamo deciso, in sinergia con le Regioni, di stanziare per il comparto oltre 200 milioni di euro all'anno di fondi europei nella nuova programmazione 2014/2020. Si tratta di un aiuto concreto per i nostri allevatori, con particolare attenzione a quelli di montagna per il loro ruolo anche sociale. Voglio ricordare, inoltre, che ad aprile entrerà in vigore il regolamento sull'origine delle carni diverse da quelle bovine che potrà dare una mano al settore puntando sul Made in Italy. Discorso a parte, invece, per il latte, con la fine del regime quote il 31 marzo. Abbiamo istituito un Fondo Latte di qualità con una dotazione finanziaria di circa 110 milioni di euro nel triennio 2015-2017 e abbiamo chiesto a Bruxelles nuove norme sull'etichettatura per garantire la provenienza del latte. La sicurezza alimentare per noi è fondamentale. Lo dimostrano gli oltre centomila controlli effettuati lo scorso anno, il monitoraggio costante e capillare anche sul web e la scelta di organizzare al Parco tecnologico padano di Lodi, a marzo, in vista di Expo Milano 2015, un Forum europeo sulla lotta alla contraffazione agroalimentare." È quanto dichiara il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina.

 
Modello agricolo italiano sempre più sostenibile PDF Stampa E-mail

"L'agricoltura italiana fa sempre meno ricorso ai fertilizzanti. L'Istat conferma che nel 2013 la distribuzione sul territorio di questi prodotti è scesa del 13,4% rispetto all'anno precedente, in linea con la flessione in atto nel nostro Paese negli ultimi 10 anni. La sostenibilità ambientale, soprattutto nel settore agricolo, è un obiettivo prioritario, non a caso si intreccerà anche con i grandi temi che costituiranno l'ossatura di Expo. L'Italia proporrà le sue tecnologie, le migliori pratiche produttive e più in generale un modello agricolo che fa della sostenibilità un fattore di distintività. Fino al 2020 abbiamo 3,5 miliardi di euro della nuova programmazione dei fondi europei per stimolare investimenti legati alla sostenibilità. Sono stati previsti tra questi 1,5 miliardi di euro per favorire la crescita del biologico, tenendo presente che in Italia un ettaro su dieci è coltivato con pratiche bio. Abbiamo un sistema agricolo che guarda al futuro e lo fa abbassando l'impatto sull'ambiente, basti pensare solo che emettiamo il 35% di gas serra in meno della media UE". Queste sono state le dichiarazioni del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, commentando i dati Istat sulla distribuzione per uso agricolo dei fertilizzanti e dei fitosanitari.

 
Dati sui passeggeri dei voli, l'UE cerca il compromesso PDF Stampa E-mail

Bruxelles tenta un'accelerata sulla proposta di direttiva per la registrazione dei dati dei passeggeri (Pnr). Sul dossier arenato nelle secche dell'Europarlamento da oltre due anni, si consuma un braccio di ferro tra eurodeputati preoccupati per la salvaguardia dei dati personali e quindi la privacy dei cittadini e Commissione e Consiglio UE che ritengono la misura indispensabile per la lotta al terrorismo ed in particolare per far fronte al fenomeno dei 'fighters' UE radicalizzati nella jihad, di ritorno da Siria e Iraq. Proprio per convincere un congruo numero di eurodeputati e tentare anche così di sbloccare la situazione, per il 4 febbraio, il relatore del controverso dossier, il conservatore britannico Timothy Kirkhope, ha organizzato un incontro con un gruppo di esperti: tecnici della Commissione che seguono il file, legali, ed esponenti delle forze di sicurezza di alcuni Stati membri, come Gran Bretagna e Francia, che già possiedono un proprio sistema. Scopo della riunione è soprattutto rassicurare, illustrando tutti i paletti che la normativa propone a tutela dei dati personali. Kirkhope sottolinea infatti come la sua proposta sia in equilibrio tra le esigenze di sicurezza e quelle della privacy; evidenzia come questo sia l'unico strumento davvero in grado di offrire salvaguardia ai cittadini. Se non si arriverà ad una rapida soluzione in Parlamento, uno dei pericoli dietro l'angolo è che ciascuno Stato membro proceda in ordine sparso. Nel frattempo la Commissione UE sta finanziando 16 Paesi UE, tra questi l'Italia, per la costituzione dei sistemi Pnr.

 
Marò: aula Strasburgo approva risoluzione su rimpatrio PDF Stampa E-mail

A larghissima maggioranza l'Aula di Strasburgo ha approvato una risoluzione sui marò in cui si chiede, tra i vari punti, il loro rimpatrio e un cambio di giurisdizione. Nella risoluzione approvata, il Parlamento europeo auspica che il contenzioso diplomatico tra l'Italia e l'India sul caso dei due marò italiani accusati di aver ucciso due pescatori indiani nel 2012 durante delle operazioni anti-pirateria, sia presto risolta, affidando il caso alla giurisdizione italiana oppure tramite arbitrato internazionale. I deputati chiedono inoltre il rimpatrio dei due fucilieri, poiché la loro detenzione senza accusa è una grave violazione dei diritti umani. Gli europarlamentari, nel documento varato, appoggiano la posizione adottata dall'Italia sull'incidente, invitano l'Alto Rappresentante dell'Unione per gli affari esteri, Federica Mogherini a intraprendere ogni azione necessaria per proteggere i due fucilieri italiani e sostengono gli sforzi compiuti da tutte le parti coinvolte per trovare una soluzione accettabile per tutti.

 
La nuova flessibilità europea PDF Stampa E-mail

La Commissione europea ha voluto iniziare il nuovo anno mantenendo due promesse tanto importanti quanto attese: la proposta di legge che istituisce il Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici e la Comunicazione sulla flessibilità nell’applicazione del Patto di Stabilità. La proposta di legge per il nuovo Fondo Europeo è una tappa essenziale per rendere operativo il piano Juncker per il rilancio degli investimenti che tuttavia dovrà ancora essere discussa e approvata dal Consiglio e dal Parlamento. La Commissione auspica che, data l’urgenza, si possa seguire una procedura accelerata. La comunicazione sulla flessibilità invece ha impatto immediato, perché non si tratta di una proposta legislativa ma di un'esplicitazione del modo in cui la nuova Commissione intende interpretare e applicare le regole europee sulla gestione dei conti pubblici, quelle racchiuse appunto nel Patto di Stabilità. La comunicazione fa riferimento a tre tipi di clausole di flessibilità:  la clausola degli investimenti, quella delle riforme strutturali e quella relativa alla situazione ciclica dell’economia. In sintesi, la Commissione si è impegnata a fare il miglior uso possibile dei margini di flessibilità consentiti dal Patto di Stabilità, ma ha anche chiarito che non si tratta di margini illimitati e che il rispetto di questi margini è essenziale per salvaguardare la fiducia dei mercati e la fiducia reciproca tra i paesi. E’ compito ora dei governi nazionali far buon uso della flessibilità: orientando nuovamente la spesa pubblica da spesa corrente a spesa per investimenti produttivi; attuando riforme strutturali coraggiose, in grado di migliorare crescita e competitività; seguitando nell’azione di risanamento finanziario. La nuova flessibilità europea sarebbe, infatti, un’arma spuntata se fosse usata per diluire o dilazionare gli aggiustamenti necessari.

 
Patto di stabilità e crescita: linee guida della Commissione per incoraggiare le riforme strutturali e gli investimenti PDF Stampa E-mail

La Commissione ha adottato, accanto alle proposte legislative che istituiscono il FEIS, una comunicazione che contiene delle novità interpretative sull'applicazione del Patto di stabilità e di crescita. Obiettivo delle proposte è sfruttare la flessibilità già contenuta nel Patto e incoraggiare le riforme strutturali e gli investimenti. La comunicazione chiarisce il modo in cui le riforme strutturali saranno prese in considerazione nelle valutazioni della Commissione per quanto riguarda l'applicazione delle regole del Patto. Inoltre, conferma che i contributi nazionali al nuovo Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) non saranno calcolati nella misurazione dell'aggiustamento di bilancio. La famosa "clausola sugli investimenti" è stata chiarita e resa più accessibile: sarà applicata sulla base della posizione nel ciclo economico di ogni singolo Paese e non più dell’intera zona euro. Viene inoltre fatto esplicito riferimento agli investimenti effettuati in cofinanziamento con i fondi europei di coesione. Da ultimo, ma non di minore importanza, la Commissione ha pubblicato nella comunicazione una matrice che illustra in che modo saranno interpretate le condizioni del ciclo economico nell’ambito delle misure preventive del Patto: gli sforzi richiesti in termini di bilancio dipenderanno dal livello del divario tra prodotto effettivo e prodotto potenziale. Le linee guida che la Commissione applicherà d'ora in poi perseguono tre finalità principali: incoraggiare l’attuazione effettiva delle riforme strutturali; promuovere gli investimenti, segnatamente nel contesto del nuovo Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS); tenere maggiormente conto del ciclo economico nei singoli Stati membri. Queste linee guida servono anche a sviluppare una politica di bilancio più favorevole alla crescita nella zona euro. La comunicazione fa seguito all’impegno assunto dal Presidente Jean Claude Juncker nei suoi orientamenti politici, in base al quale la Commissione è stata eletta dal Parlamento europeo.

 
CAMPUS MARE NOSTRUM 37 /38: 95 borse di studio PDF Stampa E-mail

Campus di Eccellenza Internazionale tra l’Universitá di Murcia e l’Universitá Politecnica di Cartagena per l’anno accademico 2014-2015 mette a disposizione 95 borse di studio per svolgere 19 Master Universitari presso l’Università di Murcia e l’Università Politecnica di Cartagena, (Spagna) in collaborazione con INPS - Gestione Dipendenti Pubblici.

Le borse di studio sono destinate ai figli ed agli orfani dei dipendenti iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (art.1,c.245 della legge 662/96) e dei figli e degli orfani dei pensionati utenti dell’INPS Gestione Dipendenti Pubblici.

BORSA CMN-INPS

La borsa di studio CMN-INPS comprende:

Immatricolazione al Master presso la Universidad de Murcia o Universidad Politecnica de Cartagena e relativa copertura assicu-rativa per infortuni e responsabilità civili a terzi.

Immatricolazione ad un corso di lingua a scelta per la durata di 4 mesi

Immatricolazione ad una summer school per il periodo estivo.

Immatricolazione alla palestra universitaria.

Rilascio della pergamena al termine del Master.

Inoltre, è previsto un tirocinio

I Requisiti e la modalità di partecipazione ai Master Universitari CMN sono disponibili nella seguente pagina web: Bando CMN-INPS.

I Requisiti e la modalità di partecipazione al concorso INPS sono disponibili nella seguente pagina web: Bando INPS.

La scadenza per la presentazione della domanda è il 26 gennaio 2015.

 
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