2 girls 1 cup

Europe Direct Contact Centre

Europe Direct Teramo Tv Web

Anno Europeo dei cittadini

Presidenza greca dell'UE

Elezioni Europee 2014

Trasmissioni: "22 minuti-una settimana d'Europa" e "Un libro per l'Europa"

Links utili

Traduzione Automatica

English Arabic Bulgarian Chinese (Simplified) Chinese (Traditional) Croatian Czech Danish Dutch Finnish French German Greek Hindi Italian Japanese Korean Norwegian Polish Portuguese Romanian Russian Spanish Swedish Catalan Filipino Hebrew Indonesian Latvian Lithuanian Serbian Slovak Slovenian Ukrainian Vietnamese Albanian Estonian Galician Hungarian Maltese Thai Turkish Persian
Home Page
Europe Direct Teramo
La Commissione UE all'Assemblea generale ONU PDF Stampa E-mail

Negli anni l'Unione europea ha stabilito solide relazioni con l'ONU e le sue Istituzioni. La cooperazione riguarda numerosi settori: dalla lotta ai cambiamenti climatici alla promozione della pace, dagli aiuti umanitari alla lotta al crimine internazionale e alle malattie. Il Presidente della Commissione europea  parteciperà a New York alla 69ma sessione dell'Assemblea generale dell'Organizzazione delle Nazioni unite (UNGA 69) e al vertice del Segretario generale ONU "Climate Leaders" che si terrà il 23 settembre presso la sede dell'ONU e vedrà l'incontro dei leader mondiali affrontare le questioni legate ai cambiamenti climatici globali. Il vertice riunirà 120 leader mondiali, gli amministratori delegati di imprese ed esponenti della società civile. L'obiettivo del Summit è quello di dare maggiore impulso alle politiche per il raggiungimento di un nuovo accordo globale sul clima in vista dell'incontro previsto per il prossimo anno a Parigi. Su invito del Segretario generale Ban Ki-moon, il Presidente Barroso interverrà il 25 settembre, anche alla riunione ad alto livello dedicata al contrasto dell'epidemia di Ebola. L'Alta Rappresentante dell'Unione per la Politica estera e di sicurezza nonché Vicepresidente della Commissione, Catherine Ashton si dedicherà invece all'avanzamento dei colloqui con l'Iran sul ​​suo programma nucleare e ospiterà anche la riunione dei ministri degli Esteri dei Paesi membri dell'UE.

 
La squadra di Juncker al vaglio del Parlamento europeo PDF Stampa E-mail

Il 29 settembre saranno avviate le audizioni dei 27 Commissari designati della nuova Commissione europea di Jean-Claude Juncker. Dopo la presentazione della squadra da lui guidata, per perfezionare la formazione della nuova Commissione europea, è indispensabile l’approvazione del Parlamento europeo. I candidati sono invitati ad un'audizione pubblica dalla Commissione o come in questo caso, dalle Commissioni parlamentari competenti. Le audizioni cominceranno il 27 settembre e termineranno il 7 ottobre. Il Parlamento valuta i Commissari designati in base alla loro competenza generale, al loro impegno europeo e alle garanzie d'indipendenza personale che offrono. Ne valuta inoltre la conoscenza del potenziale portafoglio e le capacità di comunicazione. L’approvazione da parte del Parlamento europeo avviene in due tempi: in un primo tempo il Parlamento europeo elegge il candidato proposto dal Consiglio europeo alla carica di Presidente della Commissione; in un secondo tempo il Parlamento approva la Commissione nel suo insieme. Al fine di preparare scrupolosamente il suo voto, il Parlamento esamina approfonditamente le candidature dei Commissari che il Consiglio ha proposto di comune accordo con il Presidente Barroso e in considerazione del portafoglio che quest’ultimo prevede di assegnare loro. Una volta terminata questa fase di valutazione da parte del Parlamento europeo, i risultati delle audizioni verranno trasmessi al Presidente del Parlamento europeo ed esaminati dalla Conferenza dei Presidenti, composta dal Presidente del Parlamento, dai Presidenti di tutti i gruppi politici e dalla Conferenza dei Presidenti delle Commissioni parlamentari.

 
Al via la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2014 PDF Stampa E-mail

settimana euE’ iniziata la tredicesima edizione della Settimana europea della mobilità che intende sensibilizzare i cittadini circa l’impatto dei trasporti sulla qualità dell’aria a livello locale, incoraggiandoli a migliorare sicurezza e benessere personale. La Settimana europea della Mobilità Sostenibile è un’iniziativa annuale organizzata con il sostegno della Commissione europea e dedicata alla mobilità urbana sostenibile. Si svolge dal 16 al 22 settembre e intende incoraggiare le autorità locali europee a introdurre e promuovere un trasporto sostenibile, invitando contemporaneamente i cittadini a sperimentare soluzioni alternative all’auto privata. La Settimana rappresenta un’occasione per i Comuni, le Istituzioni, le organizzazioni e le associazioni di tutta Europa per promuovere obiettivi quali l’incremento di forme di mobilità sostenibile e la qualità della vita, per accrescere la consapevolezza della cittadinanza in merito alle tematiche ambientali collegate alla mobilità e per presentare proposte alternative e sostenibili per i cittadini e ottenere da questi un utile feedback. Lo slogan scelto per il 2014, “Our Streets, Our Choice” mira a sensibilizzare la cittadinanza sul legame tra le proprie scelte di mobilità, e quindi il traffico motorizzato e l'inquinamento atmosferico nelle aree urbane e una migliore fruizione degli spazi urbani.

 
Piano di mobilitazione UE contro virus Ebola PDF Stampa E-mail

Un Piano di mobilitazione contro il virus Ebola, che continua a fare vittime in Africa occidentale. E' quello che sta mettendo a punto l'Europa e le cui direttrici fondamentali sono state decise in un vertice dei Paesi membri a Bruxelles. L'invito è quello a non perdere tempo, mentre anche il Presidente Usa, Barack Obama, ha annunciato un Piano di azione contro l'epidemia. A fronte dell'aumento dei casi in Africa, i leader UE hanno però voluto rassicurare sul fatto che gli sbarchi di immigrati non rappresentano un rischio. La Commissione europea ha dunque esortato gli Stati membri a recuperare il tempo perduto nella lotta contro il virus, decidendo anche lo sblocco di nuovi contributi e l'avvio di un progetto francese di centralizzazione per le evacuazioni sanitarie. Il Commissario agli aiuti umanitari, Kristalina Georgieva  ha sottolineato che l'UE ''dovrà presentare, in quanto tale, un forte impegno  in occasione del vertice internazionale organizzato per la fine di settembre dall'Onu a New York. Inoltre  ha richiamato gli Stati a ''quantificare'' sin da ora i loro contributi, per completare il preventivo di circa 150 milioni di euro già sbloccati da Bruxelles. Intanto, è rientrato l'allarme per due bambini a Ravenna: erano tornati in Italia con febbre e altri sintomi sospetti da un viaggio in un Paese africano del quale è originaria la madre, ma gli esami effettuati dall'Istituto Spallanzani di Roma hanno dato esito negativo. Ad oggi, secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, l'epidemia ha ucciso in Africa occidentale oltre 2.400 persone su circa 5mila casi certificati.

 
Trasporti: 11,9 miliardi di euro per migliorare i collegamenti europei PDF Stampa E-mail

La Commissione europea ha invitato gli Stati membri a proporre progetti per utilizzare 11,9 miliardi di euro di finanziamenti dell’UE destinati a migliorare i trasporti. Si tratta del maggior importo di finanziamenti mai destinati dall’UE alle infrastrutture di trasporto. I finanziamenti si concentreranno su nove corridoi che, insieme, formeranno la rete centrale dei trasporti e rappresenteranno la linfa economica del mercato unico, eliminando le strozzature, rivoluzionando i collegamenti est-ovest e snellendo le operazioni transfrontaliere di trasporto per le imprese e i cittadini in tutta l’UE. Siim Kallas, Vicepresidente della Commissione e Responsabile per i Trasporti, ha dichiarato: “I trasporti sono fondamentali per l’efficienza dell’economia europea: investire in questo settore è quindi più importante che mai per alimentare la ripresa. Le zone d’Europa sprovviste di buoni collegamenti non sono destinate a crescere o a prosperare. Gli Stati membri devono cogliere questa opportunità di finanziamento per avere migliori collegamenti, essere più competitivi e garantire spostamenti più rapidi e confortevoli a cittadini e imprese.” La nuova rete centrale, che sarà istituita entro il 2030, collegherà: 94 porti europei principali mediante collegamenti ferroviari e stradali; 38 aeroporti principali mediante collegamenti ferroviari verso grandi città; 15 000 km di linee ferroviarie convertite ad alta velocità; 35 progetti transfrontalieri destinati a ridurre le strozzature. I finanziamenti saranno assegnati ai progetti più competitivi e si concentreranno sui nove principali corridoi di trasporto in Europa. Gli Stati membri dovranno presentare le loro proposte entro il 26 febbraio 2015. I progetti riceveranno finanziamenti UE, ma dovranno essere cofinanziati dagli Stati membri. I risultati delle gare d’appalto e l’assegnazione dei progetti saranno annunciati nell’estate 2015.

 
Immigrazione: UE, morti in Mediterraneo sono omicidi PDF Stampa E-mail

E’ un’ecatombe di migranti quella avvenuta nella serie di naufragi degli ultimi giorni, si contano seicento persone tra morti e dispersi nel solo fine settimana. La Commissione europea ha messo in gioco tutti gli strumenti che aveva a disposizione e sta valutando come aumentare gli aiuti all'Italia. Di seguito le dichiarazioni di Michele Cercone, portavoce del Commissario UE agli Affari interni Cecilia Malmstrom: "Quello che abbiamo visto negli ultimi giorni nel Mediterraneo non sono incidenti, sono omicidi, ma quando ci si trova davanti a spietati trafficanti di esseri umani, che uccidono le loro vittime, tutte le azioni e tutte le misure che possiamo mettere in campo non saranno capaci di evitare tali tragedie […] E' per questo che abbiamo deciso di intensificare i nostri sforzi, assieme alla comunità internazionale, per combattere i trafficanti di esseri umani, e sotto questo punto di vista accogliamo con favore l'intenzione dell'OIM (Organizzazione internazionale per le migrazioni) di indagare su quanto avvenuto". La Commissione europea ha lavorato molto intensamente assieme al Consiglio per mettere a punto nuove misure, compresa la nuova direttiva sulla lotta al traffico di esseri umani. Ma secondo dalle dichiarazioni di Cercone, emerge la necessità di testimoniare sempre più intensamente questo  tipo di problemi e intensificare, nonostante i provvedimenti, gli sforzi per combattere i trafficanti.

 
Relazione sulla competitività europea 2014 PDF Stampa E-mail

La Commissione europea ha pubblicato le due relazioni sulla competitività industriale. La ricetta per la crescita economica della zona euro risiede nella competitività della sua industria manifatturiera. L'industria manifatturiera dell'UE possiede una serie di punti di forza competitivi che dovrebbero essere utilizzati come leva per promuovere la crescita economica, nonostante la difficile congiuntura economica attuale. Per far sì che la crescita non ristagni, l'UE e gli Stati membri devono però urgentemente affrontare una serie di questioni problematiche: gli investimenti, l'accesso al credito, la pubblica amministrazione, l'accesso ai mercati esteri, l'innovazione e il prezzo dell'energia. I Paesi europei si piazzano in diverse categorie secondo il grado di competitività e la loro capacità di rendere effettiva questa competitività. L'Italia si piazza tra i paesi competitivi, ma in ristagno per quanto riguarda il miglioramento. Nelle stesse condizioni anche Belgio, Regno Unito, Austria, Francia, Lussemburgo, Svezia e Finlandia. Per quanto riguarda gli ambiti di intervento, sono necessari ulteriori investimenti in tutti i settori per garantire che l'industria europea possa mantenere la sua competitività; è necessario un sostegno all'internazionalizzazione delle PMI. Attualmente, le imprese più piccole e più giovani hanno meno probabilità di entrare sui mercati esteri e cogliere i benefici che ne derivano. Le politiche in ambito imprenditoriale riguardanti l’accesso ai capitali, il sostegno alle competenze per l'innovazione e le azioni per migliorare la produttività sono importanti per aiutare le piccole imprese ad allargare le esportazioni; servono mercati dell'energia efficienti e fonti energetiche diversificate per garantire disponibilità di energia a prezzi competitivi. I risultati delle relazioni saranno utilizzati in un processo decisionale basato su elementi concreti a livello nazionale e dell'UE e serviranno come base per la discussione del Consiglio Competitività del 25-26 settembre 2014 e nelle raccomandazioni della Commissione agli Stati membri in materia di bilancio e di politiche di riforma strutturale durante il semestre europeo.

 
La Commissione Juncker: una squadra solida ed esperta orientata al cambiamento PDF Stampa E-mail

Il Presidente eletto Juncker ha reso nota la composizione della sua squadra e il nuovo aspetto della prossima Commissione europea. Per attuare il cambiamento, la Commissione deve essere aperta alle riforme. Il nuovo collegio avrà sette vicepresidenti, sei più l'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza , ognuno a capo di un project team. I vicepresidenti guideranno e coordineranno il lavoro di vari Commissari secondo configurazioni che possono cambiare in funzione delle esigenze e dei nuovi progetti che sorgeranno nel tempo. I project team rispecchiano gli orientamenti politici quali: occupazione, crescita, investimenti e competitività, mercato unico digitale, unione dell'energia.  I vicepresidenti fungeranno da veri sostituti del Presidente. L'organizzazione della nuova Commissione europea sarà razionalizzata in modo tale da concentrarsi sulle grandi sfide politiche che l'Europa si trova ad affrontare: reinserire le persone in posti di lavoro dignitosi, stimolare maggiori investimenti, assicurare nuovamente prestiti bancari all'economia reale, creare un mercato digitale connesso, attuare una politica estera credibile e assicurare l'indipendenza dell'Europa in materia di sicurezza energetica. Il Presidente ha dichiarato: "In un periodo come questo, senza precedenti, i cittadini europei si aspettano da noi risultati. Dopo anni di difficoltà economiche e di riforme spesso dolorose, i cittadini europei si attendono un'economia funzionante, posti di lavoro duraturi, una maggiore protezione sociale, frontiere più sicure, la sicurezza energetica e opportunità digitali […]Dobbiamo essere aperti al cambiamento, dobbiamo dimostrare che la Commissione può cambiare. Oggi vi presento una Commissione europea politica, dinamica ed efficiente, capace di dare all'Europa un nuovo inizio. Ho assegnato i portafogli alle persone, non ai paesi. Sto mettendo in campo 27 giocatori, ognuno con un ruolo specifico, per una squadra vincente". 

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 52

Cerca nel sito

Ente Ospitante

Partners

Enti aderenti

Europe Direct Teramo 2.0

Visite giornaliere

Top 15:
Unknown flag 48%Unknown (39)
Italy flag 9%Italy (7)
Netherlands flag 9%Netherlands (7)
Russian Federation flag 9%Russian Federation (7)
Sweden flag 5%Sweden (4)
Poland flag 4%Poland (3)
Portugal flag 4%Portugal (3)
Germany flag 2%Germany (2)
Mexico flag 2%Mexico (2)
Spain flag 2%Spain (2)
Switzerland flag 2%Switzerland (2)
Brazil flag 1%Brazil (1)
India flag 1%India (1)
United States flag 1%United States (1)
Vietnam flag 1%Vietnam (1)
82 visite da 15 Nazioni

Visite ieri:82
Visite mensili2226
Pagine visitate oggi:0
Pagine visitate questo mese:29887

Login Europa Network