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Gaza: UE finanzia aiuti umanitari PDF Stampa E-mail

Cinque milioni di euro di fondi extra in arrivo dalla Commissione europea per gli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza. I nuovi finanziamenti consentiranno alle organizzazioni sul campo di fornire acqua potabile, assistenza sanitaria di emergenza, articoli basilari per la casa e kit igienici, oltre che razioni di cibo. "Sono inorridita dalla perdita di vite umane e di feriti civili provocati a Gaza, è inconcepibile che ospedali e scuole, dove bambini terrorizzati, donne, malati e anziani hanno trovato riparo, diventino obiettivi militari; è cruciale che gli aiuti arrivino a queste persone che ne hanno disperato bisogno" ha affermato il Commissario UE agli aiuti umanitari, Kristalina Georgieva rivolgendo inoltre un appello alle parti in conflitto al fine di assicurare un pieno e sicuro accesso per gli operatori umanitari. Dallo scoppio delle ultime ostilità la Commissione europea ha orientato la sua assistenza umanitaria su Gaza, per rispondere ai bisogni più urgenti della popolazione. 

 
La Commissione europea contro le pratiche sleali nella filiera alimentare PDF Stampa E-mail

La Commissione europea ha adottato una comunicazione che invita gli Stati membri a cercare il modo di migliorare la protezione dei piccoli produttori e dettaglianti di prodotti alimentari contro le pratiche sleali dei loro partner commerciali spesso molto più forti. Tali squilibri possono a volte tradursi in pratiche commerciali sleali come ad esempio modifiche retroattive unilaterali dei costi o dei prezzi dei prodotti o dei servizi, trasferimento di rischio ingiustificato o sproporzionato verso una parte contraente, perturbazione deliberata di un calendario di consegna o ricevimento per ottenere vantaggi ingiustificati o scioglimento unilaterale e senza preavviso di una relazione commerciale o imposizione di un preavviso irragionevolmente breve e senza una ragione obiettivamente giustificata. Si potrebbero inoltre verificare effetti negativi indiretti lungo la catena di approvvigionamento per le PMI. La comunicazione sulle pratiche commerciali sleali suggerisce una serie di priorità espresse dalle parti interessate per agevolare un efficace quadro a livello europeo contro le stesse: sostegno all’iniziativa volontaria della filiera, norme unionali per i principi di buone prassi, applicazione più efficace a livello nazionale. Il Vicepresidente della Commissione, responsabile per il Mercato interno e i servizi, Michel Barnier, ha dichiarato: "In quanto consumatori, tutti noi facciamo acquisti presso i nostri dettaglianti locali ma la catena di approvvigionamento alimentare ha un’evidente dimensione di mercato unico europeo. In questo contesto è necessario disporre di condizioni eque e pari tra le PMI fornitrici e i dettaglianti di prodotti alimentari da un lato e i produttori multinazionali e la grande distribuzione, dall’altro ed è proprio quello che le pratiche commerciali sleali mettono a repentaglio. Il settore ha già compiuto sforzi importanti e preziosi per affrontare comportamenti sleali e dovrebbe continuare a farlo. Gli Stati membri dovrebbero garantire di disporre di quadri normativi efficaci e coerenti per consolidare e integrare le iniziative di autoregolamentazione".

 
Europa e tecnologia a scuola: eTwinning PDF Stampa E-mail

ETwinning è l’iniziativa nata dalla Commissione Europea per integrare e diffondere le possibilità offerte dalle nuove Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC) nei sistemi di didattica e formazione, favorendo nel contempo un'apertura alla dimensione comunitaria dell'istruzione, nell'ottica di contribuire a creare e fortificare un sentimento di cittadinanza europea condiviso nelle nuove generazioni. L'azione si realizza attraverso una piattaforma online che rende possibile l'attivazione di progetti di gemellaggio elettronico tra scuole europee primarie e secondarie coinvolgendo direttamente gli insegnanti in una comunità virtuale dove è possibile conoscersi e collaborare in modo semplice, veloce e sicuro. Nuovo record di registrazioni nel primo semestre dell’anno per la piattaforma dei gemellaggi elettronici. In Italia sono state stimate oltre 12.000 registrazioni in tre anni. Con 3500 nuovi iscritti sono raddoppiate le registrazioni dei docenti che hanno scelto di utilizzare la piattaforma europea per i gemellaggi elettronici, rispetto allo stesso periodo del 2013. "Siamo molto soddisfatti per questi numeri” ha affermato Donatella Ducci, il capo dell’Unità nazionale eTwinning di INDIRE (Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca). Esso rappresenta il giusto compromesso tra innovazione tecnologica e dimensione europea, soprattutto per le scuole minori. Questa forse è la ragione principale del suo successo. Siamo certi che eTwinning possa continuare su questa linea e rappresentare sempre di più un valido strumento per permettere ai nostri docenti e alunni di sperimentare un nuovo modo di fare scuola".

 
Internet: UE ottiene da Google tutela minori su app gratis PDF Stampa E-mail

Ha sortito gli effetti desiderati il richiamo UE di qualche mese fa alle industrie per le app 'gratuite' solo di nome ma che in seguito al loro download richiedevano il pagamento. La Commissione aveva chiesto a Google, Apple e gli altri sviluppatori di app per smartphone e tablet di trovare dei rimedi che tutelassero soprattutto i minori. La Commissione europea si è pronunciata in merito assicurando che non comparirà l'espressione 'gratis' quando i giochi contengono acquisti 'in-app' e delineerà in seguito orientamenti per gli sviluppatori di app affinché tutelino i bambini non invogliandoli all'acquisto. Google ha anche adattato le sue impostazioni predefinite per far sì che i pagamenti siano autorizzati prima di qualsiasi acquisto all'interno di applicazioni, a meno che il consumatore non scelga attivamente di modificare tali impostazioni. Le autorità di tutela dei consumatori continueranno le discussioni con Apple che ancora non ha prospettato soluzioni concrete e immediate per affrontare le preoccupazioni legate all'autorizzazione di pagamento.

 
Commissione europea: possibile estensione della protezione delle indicazioni geografiche ai prodotti non agricoli PDF Stampa E-mail

Nell’odierno mondo globalizzato i consumatori cercano di identificare i prodotti autentici ed originali auspicando che la qualità e le caratteristiche specifiche pubblicizzate corrispondano effettivamente alla realtà. Un’indicazione geografica  identifica come originari di un paese, di una regione o di una località i prodotti per i quali una determinata qualità, la reputazione o un'altra caratteristica dipendono dall'origine geografica: il mirto di Sardegna, il vetro di Murano, il prosciutto di Parma costituiscono un esempio tra tanti. I prodotti agricoli come formaggi, vini, carni, frutta e verdura di una specifica origine geografica che presentano determinate caratteristiche o sono prodotti secondo metodi tradizionali, possono beneficiare di una protezione a livello europeo della IG.  Di seguito le dichiarazioni del  Vicepresidente e Commissario per il Mercato interno e i servizi Michel Barnier: "L’estensione della protezione UE delle IG a tali prodotti potrebbe apportare notevoli benefici per le PMI e le regioni europee. In questo modo si potrebbe contribuire a preservare il nostro patrimonio unico e diverso, apportando nel contempo un contributo significativo all’occupazione e alla crescita in Europa". Il Libro verde è composto da due parti: la prima parte comprende domande sugli attuali mezzi di protezione a livello nazionale e dell’UE e sui potenziali vantaggi economici, sociali e culturali che potrebbero derivare da una migliore protezione delle IG nell’UE; la seconda parte contiene domande più tecniche volte a raccogliere i pareri delle parti interessate sulle possibili opzioni per la protezione delle IG a livello dell’UE per i prodotti non agricoli.

 
Lituania nell'Euro dal 1 gennaio 2015: decisione finale del Consiglio degli Affari Generali PDF Stampa E-mail

lituaniaUltimo via libera formale per l'ingresso della Lituania nell'Eurozona dal 1 gennaio 2015. Sarà il diciannovesimo Paese ad aver adottato l'euro. La decisione finale, è stata adottata dal Consiglio degli Affari Generali, presieduto da Sandro Gozi in seguito al vertice dei leader europei che avevano riconosciuto il rispetto dei criteri di convergenza da parte del Paese, approvando la proposta della Commissione. La BCE e la plenaria del Parlamento europeo hanno espresso parere favorevole. Il tasso di cambio permanente è stato fissato a 3,45280 Litas lituani per 1 euro. Di seguito le dichiarazioni del Sottosegretario Gozi: "l'ingresso della Lituania nella famiglia dell'euro è un evento cruciale per il paese e di grande importanza per l'eurozona nel suo complesso, nel momento in cui nei nostri paesi c'è chi vuole uscire dall'euro, l'ingresso della Lituania è la dimostrazione della continua attrattività del progetto della moneta unica e della sua rilevanza per il futuro nella nostra comunità".

 
L'UE e lo spazio 45 anni dopo il primo passo sulla luna PDF Stampa E-mail

Neil Amstrong e Buzz Aldrin sono stati i primi uomini a passeggiare sul suolo lunare: era il 21 luglio 1969. Sono passati 45 anni da quel giorno, e da allora lo spazio è entrato sempre di più a far parte della nostra vita quotidiana. Senza esserne a conoscenza, utilizziamo lo spazio per accedere a molti servizi ogni giorno: quando utilizziamo il telefono cellulare, quando viaggiamo in aereo, quando guardiamo le previsioni del tempo o usiamo il navigatore satellitare. Esiste una politica spaziale europea ed è volta a rafforzare le infrastrutture spaziali europee, a sostenere la ricerca intesa ad eliminare la dipendenza tecnologica europea, favorire la fertilizzazione incrociata tra il settore spaziale e gli altri settori industriali e promuovere l'innovazione come motore della competitività europea. L'UE ha lanciato i programmi Galileo e Copernicus, che utilizzano tecnologie satellitari per raggiungere una serie di obiettivi:  Galileo è un sistema di navigazione che fornisce servizi di posizionamento e sincronizzazione di precisione a livello mondiale; Copernicus è stato invece progettato per monitorare l'ambiente sulla terra, in mare e nell'atmosfera. Nel giugno di quest'anno la Commissione europea ha lanciato una proposta importante, che se approvata, consentirà a imprese e centri di ricerca di beneficiare, a fini commerciali, di un accesso più affidabile ai dati sull'osservazione della Terra ottenuti via satellite. Le immagini satellitari consentono l'osservazione ripetuta di qualsiasi regione del pianeta, su scale diverse e senza violare le sovranità territoriali. L'ultima generazione di satelliti concepiti per osservare la Terra consente di ottenere immagini ad altissima risoluzione rendendo  visibili ad esempio oggetti di meno di 50 cm, di assicurare un monitoraggio quotidiano e di accedere rapidamente alle immagini. «Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un balzo da gigante per l'umanità» Neil Amstrong, 1969.

 
Juncker eletto Presidente della Commissione PDF Stampa E-mail

La plenaria del Parlamento europeo ha approvato la nomina di Jean Claude Juncker come presidente della Commissione europea con 422 voti a favore, 250 contrari. Lo ha comunicato il presidente Martin Schulz precisando che sono stati 729 i votanti. La maggioranza richiesta era di 376 sì. Durante il suo intervento in plenaria Juncker ha affermato che intende creare "un governo economico" della Ue che dovrà essere "rigorosa con le riforme strutturali" e si dovrà "riflettere a stimoli finanziari" per "accompagnarle" con la creazione di "una capacità di bilancio propria dell'Eurozona". Il presidente designato ha inoltre riferito che il Patto di stabilità non sarà modificato perché "la stabilità è stata promessa con l'introduzione della moneta unica" e "io non violerò questa promessa" ma il vertice di giugno "ha constatato che ci sono margini di flessibilità che devono essere utilizzati: lo abbiamo fatto nel passato e lo faremo anche di più nel futuro". La "prima priorità" di Jean Claude Juncker è "rafforzare la competitività e stimolare gli investimenti" quindi "nei primi tre mesi" presenterà un "ambizioso pacchetto per lavoro, crescita e investimenti" che attraverso la Bei ed il bilancio europeo "mobilizzerà fino a 300 miliardi in tre anni". Lo ha detto Juncker nel suo discorso in aula.

 
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